Stessa idea, nuovi canali.
Prendere la campagna "Think Small" di Volkswagen, una delle più iconiche del secolo scorso, e immaginarla nel 2025. Come sarebbe declinato il concept sui social? Il lavoro richiede una strategia multicanale su Facebook, Instagram, TikTok e LinkedIn, mantenendo coerenza con il messaggio originale e rispettando le dinamiche di ogni piattaforma.
Il punto di partenza è il principio di Bernbach: in un mondo di messaggi spettacolari, pensare in piccolo è la mossa più controcorrente che ci sia. L'obiettivo era trasferire quell'idea dalla stampa ai social media, mantenendo i valori centrali della campagna originale: ironia, semplicità e forte riconoscibilità visiva.
L'idea creativa nasce da un parallelo: il Maggiolino è piccolo, riconoscibile, simpatico, proprio come i 7 nani. Non serve essere giganteschi per contare. Ogni nano diventa un testimonial che incarna un tipo di guidatore e un motivo d'acquisto diverso. Sette nani, sette modi di essere Maggiolino: ogni nano è un target, ogni claim è una promessa.
La declinazione rispetta la logica di ogni piattaforma: su Facebook un gioco interattivo stile "Indovina la Parola" con indizi legati ai nani, su Instagram un carosello che racconta i punti in comune tra i nani e il Maggiolino, su LinkedIn foto con twist che mostrano l'auto da prospettive inaspettate, su TikTok il film di Biancaneve che si conclude in modi inediti grazie al Maggiolino.








