Same soul, new language.
Scegliere un brand con una storia riconoscibile e un set di valori chiaro, e ridisegnarne la comunicazione per il presente. Non si tratta di reinventare il brand da zero, ma di trovare quello che ha sempre rappresentato e dirlo in un modo che risulti fresco, culturalmente rilevante e inaspettato.
Ho scelto Dove, un brand che da vent'anni parla di bellezza reale, autenticità e accettazione di sé. Il problema è che quel messaggio, a forza di ripeterlo, ha perso forza. Non perché sia sbagliato, ma perché il linguaggio si è consumato. La sfida era trovare un modo nuovo di dire la stessa cosa.
Da qui il concept: SuperNatural. La parola unisce due idee, super e natural, e racconta una bellezza che è completamente naturale ma ha qualcosa di straordinario. Non magica nel senso del trucco o del filtro, ma nel senso di qualcosa che sorprende proprio perché è vera. Il claim Beauty that feels completely natural, yet almost magical cattura esattamente quel confine.
Ho costruito un mondo visivo sospeso tra natura e meraviglia: luce morbida, texture organiche, pelle, aria, movimento. Niente di costruito, tutto intenzionale. Il tono di voce è caldo e calmo, non spiega, suggerisce. L'attivazione pop-up porta il concept in strada con uno specchio dorato e una domanda: What's supernatural about you? Le persone scrivono la risposta sullo specchio e diventano parte della campagna.








