Parole che non chiedono permesso.
Scrivere degli slogan su temi sociali a scelta, seguendo lo spirito dei cartelli di Occupy Wall Street. Le parole d'ordine: originalità, provocazione, azzardo, spiazzamento, essenzialità e impatto.
Uno slogan di protesta funziona quando non ha bisogno di spiegazioni. Deve colpire in una riga, restare in testa e far sentire chi lo legge dalla parte giusta o dalla parte sbagliata. Ho scelto tre temi: cambiamento climatico, femminismo, sperimentazione animale, e per ciascuno ho cercato la frase più corta e più scomoda possibile. Niente retorica, niente buonismo: solo il punto, detto nel modo in cui nessuno osa dirlo.
Facciamo girare la Terra attorno al Sole e non attorno al nostro ego.
Non vogliamo il mondo ai nostri piedi, solo che smetta di calpestarci.
La crudeltà non è un metodo scientifico.